Delicato il nome
Stringendo aria nemica
sento la verità delle cose;
nascono incoerenti
scale di profumi ignoranti.
E' per culla di tenebra
e nido di vespe morte
che infesto l'animo di te,
membrana echeggiante.
Non sono mai giorno,
un'eterna notte, folle
col vizio dell'alba, finta.
Avrei voluto veder le sette...
Mi credi se parlo al contrario?
La promessa falsata è l'unica attesa.
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (1)
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Eirene5 gennaio 2011
e che alla fine siamo tutto o nessuno... chi siamo? difficile dare una risposta... bello questo senso d'incertezza e di indagare se stessi... mi piace

