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Introspezione 5 gennaio 2011 · lettura 1 min · 5998 letture

L'Aquilone

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Lento un Aquilone volteggia sui miei pensieri distratti, s'impenna verso il sole veleggia su un filo di vento che, dolce, lo sostiene Staziona, poi, fermo allo zenit sul mio capo, le losanghe multicolori vibrano gioiose Affascinato seguo ora il balletto vera danza artistica virtuosa nel non luogo che è il Cielo Fluttua obbedisce alla mano che lo trae ma è come se Spirito proprio avesse e vita E' un cuore levato verso il Cielo Inno alla libertà figlio del vento e del sole Tal l'Anima mia ch'al sole aspira e al Cielo, nel vento si distende, pur sempre a terreno richiamo con ferma mano indotta
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L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (25)

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Alboraletti Enrica5 gennaio 2011

,quest'anima, rammaricata di non esser aquilone che gli spazi eterni lambisce, e,col vento si libra, già eterno sogno il saper reggere il volo di quest'umanità che sempre più pesanti fardelli trasporta, e quel richiamo gravitazionale della terra è enorme catena che per alcuni fortunati lascia libertà al cuore di lasciarsi trasportare cullare nell'aree azzurro,

alessio carlini5 gennaio 2011

metafora d'anima e vita e allo stesso tempo un non luogo che la mano della mente guida... un volo spettacolare questo aquilone... piaciutissima

C

bello il paragone tra anima ed aquilone, poesia molto piaciuta

c
cristina biga5 gennaio 2011

L'aquilone si muove prende le correnti del vento come la nostra anima metafora molto bella e giusta... Adoro gli aquiloni danno un senso di libertà anche se sono legai ad una cordicella ma nel cielo sono padroni... bellissima complimenti...

Anna Maria Obadon5 gennaio 2011

Nella prosa imposta dal quotidiano è bello trovare un'anima poetica che si vuole elevare libera nel cielo, come un aquilone, che sembra avere una vita propria libera da schemi. Molto belle queste immagini.

splendida l'immagine dell'aquilone strattonato dal vento della libertà, imbevuto di sogni, guidato dalla mano della coscenza e dell'uomo.

Kiaraluna5 gennaio 2011

L'anima non è fatta né destinata alla vita terrena, per questo è sempre protesa all'insondabile grandezza dei cieli, scalpita e spicca il volo con l'ausilio della fantasia, alla ricerca della comprensione dell'essenza dell'esistere. Davvero una bella lirica, intensa e profondamente riflessiva, chapeau!

scorre la gentilezza dei pensieri tra i fili del volteggio... un cuore esemplare del meraviglioso poetare aquilone inzuppato di splendido amore che inebria il pensiero dell'anima... fantastica... che splendore... complimentissimi

Loretta Stefoni5 gennaio 2011

Profonda introspezione pur nella leggerezza dei versi ... bellissima la metafora dell'aquilone ... sentita e condivisa ... siamo tutti aquiloni in cerca di cielo, che vorremmo vibrare liberi nell'aria, ma trattenuti a terra siamo, da quella mano invisibile che tiene stretto il filo. Complimenti! Letta con immenso piacere.

Annamaria Barone5 gennaio 2011

vola l'anima. oltre spazi infiniti, libera nel cielo. Volano i pensieri disegnando arabeschi, seguendo correnti ascensionali, giocando con le nuvole, mentre un filo d'oro li tiene legati a noi, terreni e umani, ma liberi nel luogo che è solo nostro. Bellissima lirica che è un canto di libertà. un inno di gioia, un urlo al cielo a squarciagola per dire: Io esisto!

Nel leggere questi versi, accompagnati sapientemente da musica adeguata, sono stata piacevolmente coinvolta e a mia volta trasportata in ricordi forse troppo lontani, ora divenuti vividi, attraverso la lirica dell'autore. Letta con apprezzamento.

Silvia De Angelis5 gennaio 2011

Ondeggiare spensieratamente nell'aria, carattteristica di un aquilone colorato, sempre guidato da una mano vigile che non lo fa disperdere nel cielo...

Danielinagranata5 gennaio 2011

splendide metafore un ritmo profondo e riflessivo, un sentire forte.

Daniela Pacelli5 gennaio 2011

I pensieri sono distratti e l'aquilone volteggia nel sole portando confusione e distraendo la riflessione ma poi è questo sole a far tornare la luce nella mente e seguir la danza del filo magico desta gioia nell'anima che sa come distrarsi. Dolce e molto intensa, complimenti!

Rosy Marchettini5 gennaio 2011

Straordinaria poesia Versi scritti con una passionalità travolgente, meravigliosa descrizione della danza dell'acquilone in quel luogo che non è luogo chiamato cielo Calda e possente quella " ferma mano indotta" Mi hai tuffato nel cielo per un istante ma a be è sufficiente, per oggi ho visto il sole anche in questa grigissima giornata invernale Geazie, Poeta, grazie, Mario

E la vedo quest'anima che vola tra i respiri della vita... Si arrampica sui cieli che desiderano ancora vita... Si stende su corpo che ancora osserva le sue proprie ferite... Aspetta che il cuore asupichi sempre quella libertà di sapersi battere nella vita... Ma quella la viviamo incatenati al suolo... a questa terra che solo ci permette brevi viaggi di passione incantevoli di speranze... Mi sono commossa per l'infinita dolcezza... per la grande espressione dei versi che coinvolgono... Stupenda Mario e conservo!

Lidia Filippi5 gennaio 2011

Che dire caro Mario; in questa tua stupenda poesia c'è racchiusa la vita stessa con i suoi sogni. Bella, regala armonia, colori e gioia. Compimenti!

Midesa5 gennaio 2011

i versi al servizio di un'anima che vola sul proprio aquilone... mi hai messo le ali mario... volo con te...

Clara Gismondi5 gennaio 2011

Molto bella ...Il rapporto tra la libertà e il richiamo alla terra lo sento molto anch'io. Espressa con una leggerezza d'animo poi...

Antonella Bonaffini5 gennaio 2011

Se da piccola qualcuno mi avesse chiesto cosa avrei voluto esser... io avrei risposto sicuramente un aquilone! Affascinante e bella... stile che ho imparato ad apprezzare e riconoscere!

Giovanna De Santis5 gennaio 2011

liberi figli del vento nella levità dell'aquilone, nei suoi leggiadri colori che sembrano toccare il sole, poesia convolgente nelle emozioni che sprigiona, chiusa profonda, Magnifica poesia, complimenti Poeta

Antonella Scamarda5 gennaio 2011

L'aquilone e la mano che ne regge il filo... il Poeta e l'Uomo! Profonda e bellissima...

Eirene5 gennaio 2011

e volano come tanti aquiloni questi versi che incantano e scorrono veloci come solo nel vento si può volare... apprezzatissima

Luigi Arcopinto5 gennaio 2011

Un'introspezione a dir poco magnifica... davvero molto apprezzata complimenti!

M
Moreno Tonioni6 gennaio 2011

Il Calzolaro si conferma l'attento e sensibile osservatore dell'umana condizione. In questa elegante lirica narra del sentire lieve e sognatore che accompagna ognuno di noi nel pedissequo fare. Vola l'aquilone a accompagnare l'anima libera mentre mente e corpo saldamente legati a terra ottemperano alle obbligazioni che la vita ci impone.