Sassi

Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
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Poesia che ci riporta alla nostra natura di effimeri abitanti di un granello di universo, in balìa di eventi più grandi di noi. Il nostro potere di uomini decade c'è qualcosa che ci tocca e sposta e incide sulla nostra forma... d'anima. E il lento scorrere dell'acqua su di noi... ci annulla, mentre il fiume continua il suo viaggio verso il mare.
Nei..."sassi che il mare ha consumato"...come recitava un verso della bellissima canzone di Gino Paoli, c'è tutta la storia di questo nostro pianeta bello e bistrattato, dove noi interpretando alla lettera le Sacre Scritture, ci siamo erti a dominatori su tutte le altre creature, e non coabitatori temporanei con la stessa dignità, iniziando così il lungo declino che ancora continua... e ahimè, credo che non si fermerà...molto bella!


