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Riflessioni 5 gennaio 2011 · lettura 2 min · 6706 letture

Tu non sai

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Si abbandonano le dita ai rami delle ragnatele e i tramonti hanno mani per gli alberi da sostenere, quella testa che non ride senza capelli né eredi senza volti né storie. Si abbandonano i ghiacciai alle aurore di corde spezzate e chitarre, alle rose decapitate e ai boccioli tra i denti, alle spine per terra e ai proiettili sui muri. Castelli che si ergono sulle funi dell'aldilà e sulle trecce che incorniciano il viso ai dominatori delle emozioni, sui veli delle danzatrici di ponente e sulle figlie tra le fasce e le coperte. Tu sai come cogliere il fiore dal grembo dell'inverno? E sradicare petali per partorire dal fiume nel buio la luna? No, non ridono i burattini né fanno inchino alla prima del teatro. Non piangono le bambole al donare occhi alle bambine e alle madri che le pettinavano. Non ingoiano secche le foglie dove il deserto è casa delle amnesie senza memoria, né famiglia, né amori lontani come gli adolescenti che seguono i sogni degli zingari raccontati nelle canzoni. Tu sai come entrare lì, dove ridono i giullari? Nel cuore delle volpi che conoscono ogni silenzio del bosco, nel cuore dei pentiti che corrono dove il sole perde la luce, nel cuore dei pazzi in fuga che tu non sai quanto loro amano, che tu non sai quanto sono pericolosi per se stessi. Ma al sol tentar il neonato fra le braccia un bacio sulla pelle e le sue labbra, strette alle sere d'ebano e oro si issano bandiere per navi senza porto, e si fondono i seni ai laghi dove il corpo è acqua che nutre il flusso degli aliti alle nevi. Nessun nido braccato da tempesta e... nella corte dei giullari -tu non sai- i pazzi furono liberi di correre.
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...nella corte dei giullari...8 gennaio 2012
L'autore
Giorgia Spurio
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Commenti (2)

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Giorgio Dello6 gennaio 2011

alla corte dei giullari, furono liberi anche di pensare! Una riflessione la tua che graffia l'anima, ma che profondamente riflettere! Sei molto originale ma micidiale! Ps.:mi piacerebbe entrare lì, dove ridono i giullari... ma non so come entrare! Bellissima, complimenti veramente toccante!

Mr Magoo6 gennaio 2011

molto espressiva articolata e bella porta a volare il pensiero in una chiusa da visionaria che eleva