Folle sussurro d'amore
Gianpiero De Tomi
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Chissà com'è il tuo volto
mentre chiudi gli occhi
ed il sonno ti accoglie
fra le sue onniscenti braccia.
Sogni, ne sono certo
forse cammini in quel limbo
su prati fioriti d'amore
in valli profumate di tiglio.
Piangi, vedo le tue lacrime
ne sento l'odore acre
che raccoglie un dolore
troppo intenso per la veglia.
Attendi l'alba, sotto un lenzuolo
ricamato dal profumo del tuo corpo
dal calore della tua anima
ne condividi le pieghe sulla pelle
E non cerchi subito il nuovo giorno
per non lasciare fra le coperte
il dolce sapore speziato
di un folle sussurro d'amore.
©
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L'autore
Gianpiero De Tomi
Commenti (3)
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alessio carlini6 gennaio 2011
perdutamente ... un dono che pulsa costante e non si placa questo amore che... tra questi versi, sebra provenire direttamente dall'anima e si tramuta in sespiro... stupenda poesia d'amore
Maria Rosa Cugudda6 gennaio 2011
opera apprezzata particolarmente anche per lo stile fluido e ricercato, ottimo il contenuto, che canta l'amore nella più pura veste!
Grazia Longo6 gennaio 2011
Dolcezza che scioglie l'anima, in questi versi si percepisce la delicatezza d'un amore che si confonde con gli odori d'una carnalità sublimata, intensa eppur lieve: immaginare con tale levità, l'amata che dorme, indifesa, senza maschere, senza artifizi, ha un sapore d'antico, struggente e romantico ... è un respiro d'anima che lascia una scia luminosa dentro.



