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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Anna Elvira Cuomo
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Introspezione 6 gennaio 2011 · lettura 1 min · 5679 letture

Ritorno a casa

Anna Elvira Cuomo 263 poesie pubblicate
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il giorno che ti perdesti voltasti spalle al destino inventasti strade maestre da altre genti battute sempre le stesse percorri il tempo che ti aspetta lambito dal sogno pervaso d'incanto lanciano ipnotico richiamo sirene suadenti dai capelli sparsi ai forti venti quel giorno l'ora non aveva tempo il tempo non aveva ore da spendere e ritrovare ora fermo estatico risvegliato da un tram che non arriva capisci che la tua vita è oramai alla deriva chini il capo sospiri sul tram sali che speri presto a casa arrivi
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L'autore
Anna Elvira Cuomo

Anna Elvira Cuomo, nata a Taranto, città in cui vive e lavora, si definisce “narratrice per diletto, pensatrice per difetto”. Ama narrare in lirica e in prosa, poiché scrivere per lei è un momento ludico ma anche di catarsi. La scrittura, di fatto è una passione che coltiva e custodisce gelosamente. Raccoglie emozioni

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Commenti (3)

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Kiaraluna6 gennaio 2011

Nelle difficoltà della vita ci sono tanti capolinea e tanti tram che saltano la corsa, ma quello che conta veramente è avere sempre la possibilità di tornare a casa... di ritrovarsi. Lirica interessante, molto apprezzata.

luigi886 gennaio 2011

Credo che forse più che aspettare che passi un tram, bisogna andare a cercarlo ovunque si trovi...è vero che a volte ci si trova in un tempo estatico, che sembra essere sospeso paradossalmente in un non tempo, ma è anche vero che la razionalità ci può illuminare la strada quano noi lo decidiamo... il momento in cui si è rapiti da un qualcosa di magico che poi si rivela negativo, è solo un soffio nel quale perdiamo la bussola, ma non dignifica che abbiamo voltato le spalle al destino... Destino, termine che penso sia la vera rovina del genere umano: si può supporre davvero che siamo manovati da qualcosa già deciso? Mi rifiuto di crederlo... penso piuttosto che ci sia un canovaccio da far fiorire sul palco, bello o brutto che sia... brava Annina!

Giorgio Dello6 gennaio 2011

la vita è fatta di tante fermate per fortuna! La speranza e la vita sono le nostre posssibilità, il nostro asso nella manica per ricominciare sempre! Toccante e meravigliosa poe!