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Marco Veronesi
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Stasera
sul declivio del tuo corpo
il sentimento mi comanda
stendo un velo d'organza
e scivolo giù, fino al ballatoio
dov'è sita la filanda
Nel cesto delle spagnolette
della tua mente
butto a caso un ago dalla parte della cruna
per poi riprenderlo domattina
e ritroveremo il giorno dopo
il bandolo dei nostri discorsi e delle discussioni
le opinioni diverse
e lo cuciremo sulla tela
del nostro legame,
esposta a tutte le stagioni.
©
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L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
Commenti (2)
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mario calzolaro7 gennaio 2011
...è particolare questa lirica d'amore... a me è piaciuta. Complimenti
Elena Poldan6 novembre 2011
Un sentimento... dei sentimenti metaforizzati sapientemente con fili, aghi, veli... per un risultato gradevolissimo.


