Di questa vita
Sia data alla colpa
a camere spente
la vergine apocrifa
nella sua confessione
esposta
seduta
ricostruita
nel chiaro delitto,
purché
luminosa
giri quel capo
sino ad averne vertigini
sia riprodotta
e confermata
l'ammissione
contenente le spoglie,
e resti
al nemico,
aggio eventuale,
il favoreggiamento
la sedizione molesta
il simulacro e l'omega.
Sia lo strumento
diventi la pena
e si presti
alla sua traduzione
riprodotto duplicato
deterrente emulato,
sia il giudizio sospeso
che possa col figlio
fondarsi ragione
convincimento
dei molti,
ne rassicuri ogni vendetta.
Ma un'ombra si allevia
vive per sé,
madre gestante
di quella carne
nessuna scena
nessun potere
la vita
che riconosce la vita
e se ne fa testimone.
©
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L'autore
Rocco Luigi Carlo
Rocco Luigi Carlo, pugliese, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, è un funzionario amministrativo del Comune di Bisceglie. La sua prima pubblicazione dal titolo "Negli occhi si ferma il mio battito"è scritta con il prof. Ambrogio Santambrogio, con prefazione del prof. Alessandro Ca
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