Il mio delitto
Non c'è vittima
solo sangue.
Sangue sulle pareti
gocce ostinate scivolano giù
disegnano una carta da parati a pois rossi.
Ho ucciso l'orgoglio
l'ho fatto a pezzi per te amore
Solo per te.
Ecco la ragione
in divisa bussa al portone
mi ricorda il tuo cuore
blindato al sicuro
ride di me.
Ergastolo.
Il sangue della mia terra
si mischia al fango del nostro passato
mi sommerge e perdo i sensi
Le urla della folla
piombano nella mia mente
funesti gli ospiti inattesi
applaudono
al funerale della dignità.
Grida strazianti dentro occhi spenti
soffiano tra le dita queste parole
si alza il vento
comincio a navigare.
Ci incontreremo
ai limiti del confine crepuscolare
sarai il mio corpo e la mia fine.
Con perpetuo moto sinuoso
raggiungeremo l'orizzonte
Aprirò le mie gambe
come tende di una finestra in primavera
Banalmente
Io
Ti amerò
©
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L'autore
Nirvana
Commenti (1)
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Amara8 gennaio 2011
...trovo sincero il modo... e una bella capacità... di immagini e suono... ma... a mia opinione... è un po'... troppa... penso che una sforndata... la renderebbe molto più godibile... autrice da seguire... si...

