L'artista
lucio lucentini
219 poesie pubblicate
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E mi lascio stanco cadere
con l’unico respiro in questo
mondo in cui non ho potere.
Le mani sporche, l’arbitrio
di impastare, il desiderio di vedere
con terra ed acqua dalle mani
cosa nasca, cosa contenga
l’illusione d’essere.
Qualcuno un giorno mi donò la luce
e un’anima di vuoti e pieni plasmata,
cotta, colorata, adatta a contenere
ogni bene e peccato.
Il lampo che scolpisce
dalla stessa memoria proviene,
è fatto di energia, anche la mia.
Dentro questa coscienza in pace
mi adagio e fluido ritorna
il pensiero,
solo così mi spiego incido e mi rallegro
che sia virtù il credere, che sia dell’anima
il dono potere e delle dita usare
per vivere e creare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
lucio lucentini
Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo11 gennaio 2011
...e nella stupenda chiusa tutta la verità di quest'anima di creta... pronta a modellarsi nelle speranze da ricercare sempre... Molto apprezzata...

