Zenzero
Sara Brayon
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Quale divinità,
presa da sfrenate risa,
ha sputato in questa creta
che sa di zenzero?
Esercito creato
tendente all'immortale
dal sapore agrodolce
che ha lo zenzero
Ferisce mani bianche
che furono d'argilla
per scrivere per lui,
carne lacrima e zenzero
Che il Dio ci riprenda a cuore,
che protegga la sua creta
condannata all'estinzione
e costretta all'empatia,
che agonizza nell'insonnia
dentro ai mausolei di zenzero.
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L'autore
Sara Brayon
Commenti (1)
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Umberto Strippoli6 marzo 2011
versi speziati più agri che dolci... ma senza dubbio da gustare... complimenti... un bacio

