E' tristezza vestita di seta

E' Tristezza vestita di seta
e frusciando risveglia pensieri
assopiti nell'uggia di ieri...
Io non so se conosca la meta
o risponde a richiami incoscienti
vivi ancora d'antichi lamenti...
Io non so se dimora lei abbia
tra le note d'un tango argentino
o nel gelo d'inutil mattino...
Io non so se alla tacita rabbia
che imprigiono nel cuore dia voce
ma frusciando lei danza veloce...
su un amore ch'è un ceppo mai arso
su un amore dagli occhi innocenti
che non sa di carezze cocenti...
e' Tristezza vestita di seta
e frusciando risveglia pensieri
assopiti nell'uggia di ieri...
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
Commenti (1)
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Paolo Eroli9 gennaio 2011
nelle immagini e nei versi la magia dell'amore... in qualsiasi nota esso suoni...!
