Addio pirata!

Nasco in provincia di Milano, anzi ora provincia di Monza e Brianza. Sono un autore sconosciuto, anche se ho vinto alcuni concorsi di poesia. Dopo la perdita in giovane età di mio padre, grande uomo e mia forte guida, comincio a scrivere per esigenza dell' Anima, prima per me stesso, poi incoraggiato dal prof. Segagn
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Introspezione di notevole forza espressiva, resa attraverso la metafora del pirata: navigatore in bianche lande d'innocenza, un ammainare la bandiera, la fine di una fase della propria vita. In sintesi un testo che coglie con abilità, in sequenza retrospettiva, gli istanti salienti del proprio essere. Apprezzatissima.
Versi dai toni particolarmente originali che si dispiegano in una lirica musicale molto gradita alla lettura
Addio pirata... addio ad una parte di sè che ancora credeva in un qualche cosa che non rispecchia la vera realtà...(così l'ho letta) Bella e profonda poesia Piaciuta moltissimo
La vita non fa prigionieri. O sei vivo o sei morto, o vincitore o vinto. E quando si rinuncia ad una parte di sè, qualunque sia la ragione, anche la più etica, la più giusta, la più sentita, una parte della nostra anima inevitabilmente si spegne...
Colori e profumi, "significanza" di vita e coraggio che forse non sono sufficienti per "rimanere a galla". Una poesia dai toni malinconici, ma spero e vorrei credere, che continui a veleggiare qualla "empatica speranza". Molto piaciuta!




