L'inquilino abusivo

Un fantasma danza nella mente
pagasse almeno l'affitto
gli lascerei la camera degli ospiti.
Prepotente parassita
ha cambiato la serratura ai miei pensieri.
Lui
unico inquilino
dipinge le pareti e sposta i mobili
cambia le tende e sconvolge i miei spazi.
La mia mente è il suo cubo di rubik
Inutile cacciarlo
i suoi passi
come mozziconi di sigarette
impesteranno per sempre
i miei intimi luoghi chiusi.
La mia vendetta
progetta la condanna
sigilla la via di uscita:
vivremo eternamente soli.
Ognuno nei pensieri dell'altro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Nirvana
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
luigi8811 gennaio 2011
Ovviamente spero che il portfolio sia un'allegra trovata goliardica... bellissima poesia: in base al tema, forse con molta facilità si sarebbe potuti scadere nella banalità e invece sei stato/a bravo/a a costruire il tutto in modo tale che si creasse un meccanismo particolare e interessante, d'impatto per i lettori... i miei complimenti!

