Il tempo dell'erba
Il tempo
era fermo a quella primavera
sapeva d'incognite
quando non c'era il sole
ad illuminar la strada
lungomare d'accampati.
Erano dubbi nostri
ad attraversar pensieri,
ad incrociar una strana concezione di vita
fatta di cerchi nell'acqua.
Erano sempre i nostri dolori
ad affliggere il nostro cammino,
rivolta nella notte,
fatto di stoppie
vicine ad un fuoco.
Ora il tempo era ancora fermo
e l'erba non era più verde.
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Commenti (3)
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Arelys Agostini10 gennaio 2011
Damos por sentado, que los años mozos siempre fueron los mejores. Poesía donde el autor se pasea en el tiempo, acompañado por dos protagonistas, los recuerdos y la melancolía. Apreciada lectura.
Lina Sirianni10 gennaio 2011
Ricordi malinconici rimasti fermi nel cuore e che accompagnano la vita, sempre molto profondo
Marisol5813 gennaio 2011
Profondi e intensi versi sottile malinconia nel ricordare un tempo passato che ora non c'è più. Meravigliosa poesia.


