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Sociale 10 gennaio 2011 · lettura 1 min · 7563 letture

L'orco di Oz

Cinzia Gargiulo 222 poesie pubblicate
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Mani immonde di menti perverse imbrattano di nero anime candide. Strappano il sorriso donando lacrime amare a gemme di gigli privandole di sole. Spengono la luce cristallina in occhi ingenui intimando silenzio a vittime plagiate. L'omertà regna sovrana in famiglie custodi di loschi segreti. Lasciano solo fiori calpestati destinati, a vita, ad aver sete di vero Amore.
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Nessuno dovrebbe mai sporcare l'innocenza dei bambini.

L'autore
Cinzia Gargiulo

Sono un’insegnante di scuola dell’infanzia. Mi piace il teatro, il cinema, la poesia, la musica dal vivo e ogni forma d’arte. Amo il mare e il contatto con la natura e porto in me la solarità della mia città: Napoli. Adoro le poesie di Neruda, Hikmet, Sara Teasdale, Tagore. Scrivere per me è dare ossigeno alla mia

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Commenti (19)

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Giuseppe Bellanca10 gennaio 2011

purtroppo in questa società, ingannata dal consumismo, crea spesso quei mostri che a guardarli non si immagina mai che possano viverti vicino o nella porta accanto, il ricatto, le minacce ed il silenzio custode di verità nascoste, creano un clima d'omertà nelle persone. Poesia molto ricca di verità, la quale si denota la visione dell'autrice che s'esprime con versi d'ottima lettura. molto apprezzata.

Kiaraluna10 gennaio 2011

Un tema che scotta, uno dei lati più oscuri dell'umanità,la perversione, l'abominevole perdita di ogni valore e rispetto per l'innocenza e la Vita stessa. Tasto veramete dolente toccato in questi versi duri quanto lo è la realtà trattata, apprezzatissima Cinzia e condivisa.

Pino Tota10 gennaio 2011

Tra le pieghe nascoste dell'anima, l'uomo a volte cela anche uno tra i più orrendi misfatti... perversione che oltraggia la coscienza e il rispetto... l'innocenza vituperata e calpestata... Molto bella: complimenti!

Pino Tota10 gennaio 2011

Tra le pieghe nascoste dell'anima, l'uomo a volte cela anche uno tra i più orrendi misfatti... perversione che oltraggia la coscienza e il rispetto... l'innocenza vituperata e calpestata... Molto bella: complimenti!

Silvia De Angelis10 gennaio 2011

Versi particolrmente musicali che si posano attentamente su tipi di violenza fatta ai bambini, che, nel corso del tempo, riporteranno amare tracce nell'anima di quanto accaduto...

Rosy Marchettini10 gennaio 2011

Bella e ben scritta questa tua poesia Giù le mani dai BAMBINI... ma mente malate e/o impazzite lacerano la loro anima bruciando l'innocenza dell'infanzia generando paura neiloro cuori e sete d'amore... o ne cambiano talmente il carattere che questi bimbi calpestati diverranno uomini violenti... forse, assassini Piaciuti moltissimo questi tuoi versi

C

quante innocenze violate, problematiche familiari che vengono occultate, versi magistralmente scritti, complimenti

Giovanna De Santis10 gennaio 2011

i bambini la purezza e l'innocenza violata da veri orchi, un orrore, poesia di contenuto fortemente condiviso, apprezzata tantissimo

Daniela Pacelli11 gennaio 2011

E' un tema molto delicato questo e che lascia sempre amare sensazioni nel pensare a tutti quegli adulti che mettono le mani addosso a piccole anime indifese. Una lirica che sa lasciare i brividi, scritta con grande sentimento, complimenti! Molto piaciuta!

L
Loreta Salvatore12 gennaio 2011

Testo impegnato che affronta una problematica di forte attualità: la violenza esercitata sui minori, l'abuso da parte degli adulti che imbrattano di nero, spengono la luce cristallina. Immagini che rafforzano il senso e contribuiscono a dare risalto notevole ai gesti simbolici che deturpano l'innocenza. Hai saputo trattare il tema in forma molto personale, anche il titolo è molto emblematico. Come sempre, sai incidere il cuore con la forza dei tuoi versi.

Raggioluminoso12 gennaio 2011

Molto apprezzata questa poesia. Sembrerebbe impossibile, che in una società del XXI secolo e che si vorrebbe definire civile, possano accadere scempi che portino a far sì che ci sia, ancora oggi, una parte d'infanzia che viene deturpata e derubata della fanciulezza. Eppure molti sono i casi, anche quelli che non vengono alla ribalta della cronaca, oltre a tutto ciò che non viene denunciato. Spesso si potrebbero evitare ulteriori scempi, ma proprio quell'omertà, generata dall'indifferenza, fa sì che molti casi rimangano solo scheletri negli armadi - con cicatrici indelebili che segneranno per sempre la vita di molti bambini.

Giorgio Dello12 gennaio 2011

un tema molto scottante che molti preferiscon non parlarne, è proprio questa l'omertà: il tacere, non ne parlare... finché non ci riguarda da vicino, invece bisogna parlarne e parlarne molto... un bambino può solo riporre la fiducia in noi adulti, tutto il resto per lui non ha importanza, la vita deve esser un gioco! Una poe che sento molto, essendo impegnato nella lotta contro la pedofilia da sempre! Un grande omaggio questa poe, struggente, vera in una lirica incalzante che deve solo far riflettere! Una carezza d'ali alla poetessa ...dal bambino che c'è sempre in me!

Luigi Arcopinto15 gennaio 2011

Un grido di indignazione (assolutamente condiviso) in versi splendidi ed agili... Apprezzatissima, complimenti!

Gabry Salvatore16 gennaio 2011

Versi che trattano di un tema molto forte e molto sentito dalla nostra società, il maltrattamento dei minori e il silenzio di chi vede di chi sente. Come si può essere indifferenti a tali brutture, che spengono l'innocenza e la gioia ai più piccoli? Come può l'uomo essere così crudele? Molto bella!

Sara Acireale1 settembre 2011

Un tema scottante, dai risvolti molto forti, questo trattato con vera maestria dalla brava poetessa. Chi fa del male ai bambini è un essere INDEGNO, quando poi gli abusi sono perpetrati sui piccoli da famigliari (cioè da persone che dovrebbero aiutarli nella crescita) la PIAGA diventa insopportabile. L'autrice insegna ai bambini e la sua non comune sensibilità le ha dato modo di scrivere di questo problema con coraggio, determinazione ma anche delicatezza infinita

Jimmi2 settembre 2011

Versi carichi di tristezza... poesia molto forte...

rosanna gazzaniga31 ottobre 2011

Una lirica forte di impatto notevole. Lascia sconcerto sapere che queste atrocità vengono spesso riconosciute e taciute nelle famiglie, per la paura di giudizi o di rinnovati percorsi di vita.

C
Colomba16 gennaio 2012

Amo chi non ha paura di denunciare certi delitti commessi su anime innocenti, Qualcuno dice: "meglio per lui legarsi una corda al collo e gettarsi in mare",rabbia graffiante per mali imperdonabili, le tre scimmiette vedono, sentono, guardano e non parlano, sono complici di certi reati, tra le pieghe nascoste dell'anima, complimenti per i versi delicati che hai saputo trattare!

emmalisa lucchini30 novembre 2012

Problematiche che scottano che vanno oltre la decenza... Quando si toccano i bimbi è una grande amarezza in più...poesia ricca di verità che sottoscrivo in pieno... in particolare in questo periodo di violenze sulle donne. Complimenti un tema che sento profondamente dove la Poetessa ha saputo descrivere con grande delicatezza e incisività