Free climbing
il pendolo vitae
traccia rallentata
e il tempo insieme a te
interminabile.
-ma io ti amo-
insisteva a raccontare il disco in vinile
tra opache braci consunte
in questa baita fra il tormentato candore delle TRE CIME
maestose
le tue fattezze frastornanti, irripetibili, introvabili
nei tomi incartapecoriti dal tempo
mani sapienti percuotono tasti bicolori
tra profili, annebbiati e note ritrite
ora, capisco chi ti possa amare di più
mi distraggo, briciole di roccia tra le mani
cado
è un rallenty il replay della mia vita
scorrono, i titoli di coda, leggo
in mia difesa: -no, non ti ho mai amata-
e la morena dolomitica m'accoglie...
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Commenti (1)
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Amara10 gennaio 2011
...avendomi colpito questo... ho letto gli altri testi... trovo una certa piacevole originalità... e un farsi sentire intenso... non amo particolarmente certi termini un po' abusati... (qui ad esempio 'mani sapienti')... e alcuni tratti di forma un po' arcaiaca per me... ma mi piace questo autore... che a mio parere... ha ampissimi spazi di perfezionamento della propria poetica...
