D'amor, gravi bruciori
angelo cora
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Ho messo le catene ai forti desideri,
ho appeso a dissecare gli stracci dell'amore,
usati ad asciugare, lacrime al cadere
Porterò il cuore a passeggiare altrove,
distante dai ricordi che sostan nella mente,
soffiati dal dolore
Appenderò le voglie al chiodo delle soglie,
annegherò nel fiume d'amore quei germogli che odono,
seppur nel buio intenso, il sorgere del sole
Ho dato ai poeti i canti dell'amore per farne dono al cielo,
quando il giorno muore
Ti cercherò, o donna forte pronuncerò il tuo nome,
senza parlar sincero, senza toccare il cuore,
quando udrò sortire,
seppur nel vento lieve d'antichi desideri,
quel gran profumo intenso,
del tuo saper amare,
del tuo voler, godere
©
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L'autore
angelo cora
sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a
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