Eros
Raccolgo dal retro dei miei anni
nostalgiche note di scirocco
che con le calde sue sete t'avvolge
in nenie di pudore.
Il lampo non squarcia più le ombre
che cupe coprono il grembo tuo sinuoso
eterna fonte d'inebrianti umori
e mordo nel desiderio labbra
che sanno di te.
Maliose come un miraggio
lievi al tocco come un fiocco
che nell'aria vacilla
e noi fissi
nell'ultimo sussulto a guardarlo
godendo di noi.
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Commenti (3)
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Franca Donà astrofelia11 gennaio 2011
incantevoli questi versi che profumano di sensualità e nostalgiche note di scirocco . Molto bella davvero.
Rosy Marchettini11 gennaio 2011
Stupenda, delicata, quasi sussurrata questa poesia ove l'erotismo è appena sfiorato e dove è l'amore il vero trionfatore Applausi, Maestro
mario calzolaro11 gennaio 2011
...magistralmente- quale avverbio usereste voi parlando di un Maestro?-l'Autore svolge il tema erotico, con la saggezza degli anni e dell'esperienza che hanno arricchito e maturato, senza togliere alcunché alla passione, ai fremiti, alle intime vibrazioni che agitano, sempre, l'Anima ed il corpo!



