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Ribellione 12 gennaio 2011 · lettura 1 min · 4546 letture

Harlem

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Ad Harlem bruciai tra le streghe nel rogo dell'ignoranza e della protervia saccente Brucio ogni giorno brucio nelle prevenzioni razziste nei giudizi facili nel sonno della ragione nel tremore dei pavidi nell'opportunismo servile Viaggiai tra i deportati della discriminazione ed ancora viaggio sul carro di coloro che vanno verso la forca dell'emarginazione e dell'indifferenza.
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L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (23)

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Stefania Stravato12 gennaio 2011

...leggerti quando scrivi d'amore, con tenerezza o passione è senz'altro una grande emozione, ma non è minore il coinvolgimento, quando esprimi in versi, sentimenti che testimoniano il tuo spessore morale e la tua sensibilità verso temi di primaria importanza nell'umano consesso... applauso sincero Poeta...

Cinzia Gargiulo12 gennaio 2011

Il tempo passa eppure molte cose nella storia sembra siano rimaste sempre uguali... Poesia ben scritta che fa riflettere. Complimenti!

Rosy Marchettini12 gennaio 2011

Harlem e non solo di questo quartiere newyorchese questi versi cantano la loro rabbia, la loro indignazione, ma di tutti coloro che sono emarginati da ingiusti e falsi giudizi, da ipocriti pregiudizi, da solta gente ignorante e legata a vecchie usanze... ho vissuto in Africa, conosco figli e nipoti di schiavi... sono miei amici tutti... Stupenda lirica che vorrei fosse affissa sui cuori di tutti Applausissimi e mille stelline

Raggioluminoso12 gennaio 2011

Quanti Harlem ci sono nei cuori, moltissimi i pregiudizi che fanno proprio capo all'ignoranza e alla non conoscenza. Una poesia che ho molto apprezzato!

Enrico Baiocchi12 gennaio 2011

Questi sono i lati più difficili da digerire, soprattutto per chi ha l'animo del poeta, l'ignoranza e l'indifferenza, la non accettazione del diverso, la ruffianeria e l'arroganza. Come si può non condividere qust'urlo di rabbia che ci accompagna nella società moderna. Vermante molto apprezzata e condivisa.

Luciano Tarabella12 gennaio 2011

- Vorrei iscrivermi all'Universidà!- - Che ramo prendi?- - Bodrei avere un banco gome duddi gli aldri?- Non è solo una barzelletta ma quanto di meglio abbia mai sentito sul razzismo. Solo la satira può uccidere i pregiudizi!

C

molto bella, non so se sei a conoscenza del caso di alcuni rifugiati somali ospitati dell'italia, che a roma hanno occupato la vecchia ambasciata del loro paese, da tempo dismessa, palazzina fatiscente e vivono come bestie tra topi, senza luce, acqua, riscaldamento, dormono su matarazzi buttati in terra... come vedi harlem sta ovunque...

Anna Maria Obadon12 gennaio 2011

Sono strettamente legata all'Africa e ai suoi innumerevoli problemi. Mi fa male tutto questo razzismo (mascherato o meno) che coinvolge gran parte della nostra popolazione e non solo. A questo mondo sembra che ci debba essere per forza qualcuno considerato " diverso" che deve pagare delle colpe mai commesse.

la "diversità" ha molteplici facce. La discriminazione è ormai un atteggiamento comune che si manifesta sotto inaspettate forme. Segno di tempi corrosi da dentro, senza valori a cui riferirsi se non a quelli della prevaricazione. Ottima riflessione che suscita sdegno, nella speranza che il valore delle parole, in stillicidio, procurino goccia su goccia un risveglio e che non si perdano nel mare di una ignobile indifferenza. Poeta a 360° ... Piaciutissima

Pino Tota12 gennaio 2011

Migliaia di Harlem nel mondo coinvolgono le diversità etniche, religiose, razziali nel disprezzo della libertà e del rispetto umano...è la sciagurata storia dell'Uomo che si ripete, senza differenza alcuna... Notevole lirica, complimenti!

Sai Mario mi trovi concorde con questa poesia e non estremizzo fino a problemi che parlano di un mondo interno... Razzismo religioni eccetera che creano diversità...Spesso questo modo puerile di vivere si trova proprio nei piccoli gesti quotidiani, o in azioni di così facile conto... Persone che non hanno meglio da fare se non lodarsi di un proprio ego quando valgono nulla, calpestano altrui sentire, cuore... Giudici solo su altre coscienze... Mi sono sfogata ma questa tua mi è proprio passata sulla pelle... Grande poeta grandi verità grande espressione in versi! Applausi

Silvia De Angelis12 gennaio 2011

Pesanti pregiudizi e incivili forme d'arroganza sembrano ancora prevalicare concetti di uguaglianza e giustizia in un mondo che sembre, sempre più, affossare il rispetto umano...

c
cristina biga12 gennaio 2011

Sono molto d'accordo sulle idee che esprime il poeta nei suoi versi forti diritti al punto, troppa indifferenza, ignoranza razzismo paura delle diversità, delle varietà del colore di pelle religione... insomma un caos... che fa soffrire il mondo intero. Bello da parte dell'autore esprimere questa sensibilità di pensiero in una poesia toccante e molto bella...

Berta Biagini12 gennaio 2011

Un tema questo che fa davvero accapponare la pelle – purtroppo non tutti godono della sensibilità dell'autore e nel tempo sembra che si debba essere noi ad adeguarsi ad un mondo che predilige chiudere gli occhi per non correre in aiuto di chi ha veramente bisogno. Non credo che i pregiudizi finiranno mai.

razzismo è sintomo di ignoranza, siamo tutti su questa terra, ma purtroppo spesso ci si dimentica di questo... e invece di aiutarci uno con l'altro si pecca di egoismo e di onnipotenza, come se fossimo immortali... versi che tutti dovrebbero stamparsi nel cuore

argomento quanto mai vasto x le tante discriminazioni non solo di razze ma di diversità di ogni tipo. io sono a stretto contatto ongi giorno con problemi che riguardano la "diversità " psichiatrica e mi scontro con tanta ignoranza e cattiveria . molo sentita e condivisa.

Midesa12 gennaio 2011

di una storia che non serve per il futuro... di profondo pensiero questi versi che viaggiano nella discrimazione più nera... mario

Annamaria Barone12 gennaio 2011

Per ogni Uomo che ha intelligenza, sensibilità, conoscenza, capacità, l'intolleranza, la discriminazione, il razzismo e tutte le loro manifestazioni sono un insulto, sono un dolore, sono una vergogna. E di questo grido di ribellione hai reso in magnifica poesia le voci di tutti coloro che dicono: NO! Magnifica, intelligente, profonda, una delle tue perle...

Danielinagranata12 gennaio 2011

Quanta verità purtroppo in questi magnifici versi un sentire forte... molto apprezzata

Gerardo Novi12 gennaio 2011

Il presente non è altro che la storia che si ripete... lirica apprezzata e molto sentita... ne Mario e complimenti

Daniela Pacelli12 gennaio 2011

Il presente altro non è che lo studio del passato. Originale lirica stilata con la solita bravura in cui ci si ribella alle realtà attuali, una tra tutte quella del razismo. Letta con molto apprezzamento, complimenti!

Marisol5813 gennaio 2011

Versi condivisi resta solo la rabbia e l'amarezza di quanto in duemila anni non è ancora mutato. Stupenda poesia.

m
maria giammarresi18 gennaio 2011

Non ho più commenti! risulta tutto così puerile e scontato e già ripetuto dal nostro AUTORE e dai tanti seguaci. Non so commentare, solo leggere estasiata tutte le sue poesie. Non mi propongo neanche più, sei tu il Poeta!