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Morte 12 gennaio 2011 · lettura 1 min · 7922 letture

Laggiù, Negli Abissi

Rosy Marchettini 709 poesie pubblicate
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Gridano le anime che mai videro sepoltura, volti disfatti corpi inesistenti nel fondo degli abissi Corpi di noi pianti invano cercati da sempre forse, qualche d'uno ricevette fiori dolcemente trasportati da onde amiche altri, solo coralli sui loro cuori Tra carcasse di navi, intrappolati da cinghie di elicotteri abbattuti con ancora i loro sogni impressi sulle ossa, laggiù negli abissi Nessuna emozione in quei teschi corrosi dal tempo eppure furono padri fratelli mariti
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Dedicata a tutti coloro che, per motivi diversi, sono deceduti nei mari della terra e i loro corpi giacciono nelle fredde acque degli abissi

L'autore
Rosy Marchettini

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (

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Commenti (23)

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mario calzolaro12 gennaio 2011

...commemorarli è giusto e bello... una dedica a tutti coloro che- indimenticati- giacciono sotto i mari. Stupenda.

G
Gianny Mirra12 gennaio 2011

Il mare e gli oceani erano anticamente il luogo dove riposavano le anime dei defunti. In quasi tutte le mitologie antiche tra cui celtica... Anwnn... e germanica ...Aegir... gli abissi marini sono il padre che accoglie i suoi figli. La vita viene dal mare, nela sua umidità si crea e si annienta. I tuoi versi sono bellissimi e dolcissimi nel loro malinconico fascino per ricordare chi giace nel grembo degli abissi... del silenzio. Complimenti Rosy.

L
Loreta Salvatore12 gennaio 2011

In memoria di coloro che giacciono in fondo al mare. Un riaffiorare del ricordo perché non si dimentichi. Un lessico molto espressivo (carcasse, cinghie...) rende viva l'immagine, un percepire realmente le cose osservandole, generando un coinvolgimento notevole del lettore. Opera eccellente dal forte impatto emozionale.

Aldo Bilato12 gennaio 2011

alla fine chi non vorrebbe diventar corallo... piuttosto che cenere o cibo per i vermi... almeno le nostre incostrazioni, ancor più coriacee resisterebbero all'intemperie della morte... così come hanno faticato tanto nello sbattersi in quelle della vita...

Raggioluminoso12 gennaio 2011

Una tematica molto particolare, quella trattata in questa poesia. E chissà quanti sono coloro di cui non si sa più nulla, caduti anche per gli orrori della guerra. Molto apprezzata!

Enrico Baiocchi12 gennaio 2011

Coralli senza nome, che insieme alle carezze del mare ricevono le lacrime dei cari che non avranno mai la possibilità di avere un fiore con il profumo della loro terra. Un applauso Rosy, estremamente cruda eppure tanto dolce e sensibile in questa lirica.

Loretta Stefoni12 gennaio 2011

Versi dalle vibrazioni molto forti, molto ben calibrati ... letti tutto d'un fiato, dal primo all'ultimo. Molto apprezzata!

Ela Gentile12 gennaio 2011

Bellissimi questi tuoi versi in memoria di tanti corpi che giacciono in fondo al mare, tante vite spezzate tragicamente, tanti morti nei mari della terra. Delicata e dolce commemorazione, piaciuta e condivisa. Complimenti Rosy.

La morte arriva in qualsiasi momento e in qualsiasi modo, anche per quelli che navigano le acque degli oceani come tanti anni fa è avvenuto per le persone che viaggiavano su Titanic e sono rimasti in fondo agli abissi dell'oceano... ma tanti altri ancora più sfortunati che hanno intrapreso la via del mare per raggiungere terre dove avrebbero trovato vita migliore e invece hanno trovato nel mare la morte... ed è giusto ricordarli . Profondissima poesia di contenuto molto toccante

D
Dany Blasi12 gennaio 2011

L'autrice con grande sensibilità d'animo ha colto nel dramma il rispetto nel ricordo delle tante vite che un tempo erano persone con i loro sentimenti e le loro famiglie ed ora corpi dispersi e ingoiati dal nulla senza degne sepolture! Plausi per la grande sensibilità e capacità di mettere in versi grandi riflessioni!

Una poesia vermente originale... una dedica che un grande cuore ha espresso in versi stupendi... Complimenti Rosy!

Silvia De Angelis12 gennaio 2011

Credo che ognuno di noi abbia un tracciato ben delineato della propria esistenza e purtroppo alcuni destini crudeli tracciano morti violente e inaudite in quei fondali del mare, ove correnti e marosi logorano quelle infelici spoglie...

Pino Tota12 gennaio 2011

Un cugino di mio nonno, ufficiale di marina militare, scomparve con il suo sottomarino nelle acque di Capo Finisterre nell'ultimo conflitto mondiale... ogni tanto se ne parla come di un eroe, ma non riesco a non pensare alla terribile agonia che lo portò alla morte... La tua bellissima lirica m'ha riportato a lui ed alla sua tragica scomparsa... lui che amava il mare come una madre...

Berta Biagini12 gennaio 2011

L'autrice non si ferma proprio davanti a niente – sempre ha un pensiero per tutti. Ricordo di aver fatto diverse riflessioni nel tempo, pensando che non arriveremo mai a sapere quanti corpi sono rimasti laggiù, tanto da credere che arriveremo al punto che quel mondo sommerso un domani sarà più abitato del nostro. Sentitissima.

il mare nasconde tutto con la sua immensità e negli abissi saranno tanti i segreti che conserva, tra questi sicuramente i corpi di coloro che sono morti e che giacciono nei fondali per svariati motivi nel corso di tanti anni ...dedica molto bella

Adriana12 gennaio 2011

un colpo al cuore le poesie di Rosy, parole adagiate sopra un foglio che risvegliano emozioni e sentimenti, non si puo' restare indifferenti alla "mondialità" del suo modo di esprimere concetti di vita espressi in poesia ...

veramente hai un pensiero x tutti... grande sensibilità la tua. Chissà quanti misteri nasconde l'immensità del mare...

Midesa12 gennaio 2011

giusta dedica... belli i versi... molto sentita rosy... i miei complimenti

Giorgio Dello12 gennaio 2011

una commemorazione meravigliosa e struggente! una lirica di forte espressione perché la memoria non affondi!

Danielinagranata12 gennaio 2011

Anche oggi pensieri profondi in memoria di chi il mare ha portato con se struggente e sentita

Annamaria Barone12 gennaio 2011

C'è una statua, nel paese dove h trascorso la mia infanzia, che mi ha sempre colpita: un'immensa onda di marmo bianco di Carrara dalla quale emergono mani e braccia. Una dedica a tutti i caduti in mare di un posto di marinai e pescatori. Terribile nelle immagini che colpiscono oltremodo, meravigliosa nel pensiero che anima questa dedica magnifica.

Daniela Pacelli12 gennaio 2011

Un pensiero dolce e di sentimento per tutte quelle persone perdute negli abissi di fredde acque che non hanno potuto riabbracciare i loro cari, sepolto nei fondali. Tristi e molto riflessiva, ma scritta con la solita bravura. Brava Rosy, un abbraccio

Azar Rudif18 gennaio 2011

Un ringraziamento da parte di tutti coloro che al mare hanno lasciato la loro vita e la loro storia