Oltre il buio

Immobile,
seduto sull'orlo del nulla
guardo l'ora che passa
mentre l'ombra offusca il giorno.
La vita sfugge
nel lento girare del mondo
con l'ombra il vuoto entra
freddo compagno del tempo.
Infinito e il limite
di dove può arrivare il pensiero
si spinge oltre il buio,
il nulla, oltre il tempo,
ritorna nella luce di giorni felici.
Corro sul verde colle profumato dai gelsi
fremito di vita vicino a lei avvolta d'amore
regina del cuore della terra,
delicata, pallida come raggio di luna,
evanescente e il sorriso,
dolce melodia la sua voce,
culla il sonno del bimbo
beato dorme sul seno d' orato.
D' improvviso mi ritrovo bambino,
bianco foglio dove ho scritto
l'inno infinito alla vita,
fiamma da vestale nutrita
perenne luce che brilla nel buio.
©
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Commenti (1)
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F
Francesca Coppola19 agosto 2006
che fervida immaginazione forse guidata da una profonda riflessione! bella! :=)