Dalle Mani Raccolte

Chi sono io non lo so, è una vita che mi sto cercando, so fare tutto e non so fare niente. Ma nello scrivere trovo un pò me stesso, nelle poesie entro in contatto con la mia anima e mi metto in relazione con il mondo, con la vita. Nelle poesie che scrivo perdo e ritrovo me stesso, e con esse mi dono. Cercatemi in una
Commenti (5)
Grande poesia... Io sono credente e spesso rivolgo quelle mani verso il cielo non per chiedere ma per ringraziarlo... Piegata o meno dalle vicissitudini della vita, sarebbe bene conservare quella luce dentro di noi... E' stupenda e significativa Andrea... complimenti!
Stupenda... con questi versi profondi esprimi molto bene il tuo pensiero... come sempre del resto. Non scrivi con le mani... ma con il cuore e con l'anima.
...incomparabile Andrea... di quale e quanto Amore sei capace... ti benedica il Cielo!
Colpita da questi versi – forte il sentimento che esprimono – grande la Fede che si legge.
il tentativo ermetico s'infrange con l'illuminazione della metafora della preghiera che giunge all'improvviso verso la chiusa prima di aver letto la nota che la conferma. Si sente la forza che le attribuisci con petali saldi nel vento. Le immagini delle prime due strofe sono perfettamente cesellate, la chiusa non la capisco ma forse solo perché sono ateo o solo ignorante




