Ogni frenetico sussulto annullo

Ampi contorni
tratteggiavano
impenetrabili misteri
Versi che,
in tempi sfocati,
immaginavo reali,
e che ora coloro
distanti da te,
altro da te
In questo artificio tagliente
Mi ridono la vista
Ma smarrisco il tuo sguardo
Ed osservo
quel sussurro infuocato di gocce
che ora mi colano addosso,
colme di immagini,
segnali,
brezze
O forse frammenti
brandelli irreali di gocce
a specchiarsi costringo il tuo suono
che ora ti ode diverso,
ogni frenetico sussulto annullo
perché a quel contorno
fine devo porre
Circoscrivere il cerchio
Per poterne emergere
Ricomporne ogni parte
E lasciarmi trascinare
Da una mistica forza
Per ricondurre il mio spettro
All'esterno di esso
©
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