Acqua non ho

perdendo la riva mi travolge un'altra onda
sono solo un peso che sprofonda
naufrago l'oceano, la mia mente vagabonda
cercherò una secca o una rotonda
acqua forte e indomita che sbatte sul canale
chiude le ferite grazie al sale
l'illusione che quel gelo sia cosi' normale
vivo un habitat innaturale
l'orizzonte all'occhio nudo resta solo mare
aperto in ogni punto cardinale
quel pensiero di deserto che ti fa sognare
misto alla paura che ti assale
raggiungo una sponda ed una terra da abitare
mi spinge a corrente questo mare
barche di aborigeni mi vengono a salvare
proverò sott' acqua a respirare...
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