645 lettori online · 352.494 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 12 gennaio 2011 · lettura 1 min · 1772 letture

Buio

Antonella Scamarda 275 poesie pubblicate
+ Segui
Invano ho frugato tra le nuvole, cercando nel tessuto del giorno un filo di sole (volevo scrivere parole su una pagina di cielo). Mi ha strozzato le pupille il sorriso brutale della neve...
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonella Scamarda
Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis12 gennaio 2011

Versi molto intensi, stilati con particolare originalità, in cui sensazioni forti lasciano scaturire una grande sensibilità d'animo

Giorgio Dello12 gennaio 2011

molto intensa, riflessiva di una sensibilità d'animo che scaturisce da una lirica dolce e ben costruita! Molto bella!

Annamaria Barone12 gennaio 2011

Breve, intensa, una scudisciata... a colpire, ad incantare, a lasciare senza fiato. Quando le immagini diventano emozione. ai complimenti, è veramente bellissima

Daniela Pacelli12 gennaio 2011

Bellissima Anto! Frugare tra le nuvole per cercare nel tessuto del giorno un filo di sole con cui scrivere nel cielo. Ma il sorriso della neve ... splendida la chiusa, breve ed intensa lirica, letta con grande apprezzamento, applausoni Anto!

Anna Maria Scamarda12 gennaio 2011

Pur non essendo gemelle, mi sorprendono e mi stupiscono sempre quei momenti quasi telepatici, in cui vivo, dentro di me, le stesse sensazioni, impressioni di mia sorella. In cerca di quel "sottile filo di sole fra tante nubi... come una pagina da scrivere sul cielo..." Talvolta, davvero molto difficile da dispiegare in parole... L'autrice ha saputo farlo in una sintesi poetica colma di sentimento. Travolgente, suggestiva... bellissima!

Rita Minniti18 gennaio 2011

Nell'assenza della certezza, per non morire dentro, si cerca sempre fra le nuvole qualcosa per cui vivere, sognare, continuare. Poi... è il gelo ad essere protagonista, unico attore che riesce a sopraffare l'armonia della continuità dei giorni, provocando ostilità e tristezza. E così si cerca invano "di continuare a frugare fra le nuvole" per cercare nel sole la strada per poter scrivere quei pensieri che, invece, restano congelati nell'anima. Perché la forza di librare nel cielo e scrivere fra le sue pagine, parole che potrebbero combatterne il gelo, diventa inerme e senza via d'uscita. Poesia dal tono fortemente malinconico, dove l'autrice, in brevi versi, riesce a tirare fuori dall'anima tutto il suo triste sentire! Bellissima!