"A cosa servono i miei occhi "!
A cosa servono i miei occhi
bagnati aridamente dalla polvere "Acida";
a cosa servono i miei occhi
arsi da una vita piena di incongruenze e disfatte;
a cosa servono i miei occhi
risucchiati da un vortice di brutture
e alimentati dalle nefandezze
di una vita distorta e famelica;
a cosa servono i miei occhi
rubati alle gioie della vita serena
e donati al male della vita
visto da chi il male sconosceva;
a cosa servono i miei occhi
trapiantati alle forze dell'universo
che sognano tante stelle accese nel Limbo;
a cosa servono questi occhi malinconici
stuprati dal gioco dell'amore
che li ha visti lacrimare e ansimare
per virtù e possessioni ambigue e truculente;
a cosa servono i miei occhi
stanchi della povertà e dell'ingiustizia
fragilmente uccisi da un potere assoluto,
e con le ciglia abbassate
dalla sporcizia interna di persone
che sfruttano abilmente i sogni
e la povertà individuale e sentimentale
per accendere il loro portafogli di "Capitale";
a cosa servono......questi occhi...
esperienti del Male terreno
e mai appagati di sognare un ciel sereno
che possa risplendere senza nessun freno
su questo mondo marcio e ameno!
©
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L'autore
Forsepoesia By Antonio F
Nato a Catania nel Febbraio del 1960 in uno dei quartieri poveri della città siciliana,e, secondo di 4 fratelli. La sua passione per l'arte degli scritti nacque nel 1976 allorchè conobbe una ragazza ricca e bella di nome Sonia morta di overdose a 17 anni dopo soltanto 3 mesi di vita comune. Sono state, dall'autore, d
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