Per un amico
lucio lucentini
219 poesie pubblicate
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Ti parlerò di me in quel che leggi
amico mio .
Ti scriverò di ciò che in noi
era il passato,
di un mattino appena nato,
dei sogni di un bambino,
di ricordi lontani, di un
finestrino appannato .
Insieme ricordi della campagna
nascosta tra la brina,
del battesimo del vino
dentro una cantina
e poi del ridere con pane
sale e rosso pomodoro,
dei campi di grano di fronte
a un sole color oro.
Ti scriverò di una pietra di venere
pegno del primo amore,
del latte caldo e marmellata di more,
di quelle tante dimenticate sere,
di un cane dal colore indefinito
della cenere con occhi come mare.
Ti racconterò triste
di mondi dove il tempo c'è
e il vuoto è povertà,
di vite ignote che accettano
in silenzio la realtà.
Ti scriverò della semplicità,
della complicità nata nel gioco,
di candele accese e pesanti coperte,
del freddo della notte, di storie
piene di misteri con streghe e cavalieri.
Ti scriverò ancora di quel che vivo,
ora
di quello che vedevo e sentivo
come allora.
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L'autore
lucio lucentini
Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
Commenti (2)
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Z
Zenit y Nadir15 gennaio 2011
Bello lo stile, il modo di mettere i versi; hanno respiro e una piacevole continuità. Alcune immagini sono un po' troppo costruite e già sentite, però nell'insieme è una buona poesia. Il tema è abbastanza centrato, anche se poi non è così semplice, perché molto ampio e non delineato. L'introspezione c'è.
Danielinagranata15 gennaio 2011
questa profonfa intima poesia mi ha emozionato quindi me la porto via

