Caleidoscopi
radicedi64
133 poesie pubblicate
+ Segui

Frantumi di specchi
sospesi nel vuoto dell'etere,
frammenti di baluginii riflessi
per ogni brandello
di umana coscienza.
L'occhio incollato
ad insani,
ipnotici
giochi cromatici,
inganno di moderni caleidoscopi.
Mulinelli di briciole colorate,
disordinatamente scossi
da un respiro malato,
è tutto quel che mi resta
dopo l'ennesimo carnevale.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
radicedi64
bentrovati!!! sono enrica! nata a udine ma adottata dal calore denso del sud a taranto, in puglia, fino al mio quarto di secolo di vita ed in seguito dalla toscana più irriverente e intensa della sua livorno. qui ho trovato la mia dimensione perfetta di donna, madre, moglie, counselor e corista (storica!!!) dello "s
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio D’Auria17 gennaio 2011
Dai vetri colorati riflessi da mille specchi che replicano gli inganni di chi ci vuole illuder e condizionare non possono che rimanere frammenti e cocci quando la nostra coscienza soccchiude gli occhi e non si fa più abbagliare. Vivo nei tuoi versi l'angoscia e poi il sollievo...

