Cenere

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole
Commenti (17)
...il fatto stesso di cercarlo e ricercarlo è sego di positività...che non deve mai essere persa. Molto apprezzata questa lirica triste
quando scende la nebbia rende insensibile anima e cuore, il silenzio "urla" devastante la sua voce... ma nella ricerca nel buio si ritrova sempre il battito del nostro cuore! Malinconica e triste lirica, soffiata di speranza! molto bella!
Ha lo stesso colore e lo stesso sapore della cenere, il silenzio, quello generato dal vuoto della dolorosa nostalgia, e tutto ha la consistenza della nebbia. Molto sentita e condivisa.
di un sentire forte che accompagna il dolore di un cuore andato in frantumi... versi che si siedono tristi ad aspettare nostalgici un domani migliore... con poche parole hai descritto un universo intero di emozioni... bellissima
Polvere di sogni in questi tristissimi versi. Ma dalla cenere di cristalli frantumati potrebbe nascere un nuovo prezioso sentimento. BISOGNA SEMPRE CREDERE IN UN FUTURO MIGLIORE
Spesso si soffre e si piange per chi non merita il nostro dolore. Chissà perché ci s'innamora di personaggi strani, contorti e così diversi da noi? Bella.
La tristezza... la cenere... lacrime infinite... il cuore perduto. Quando il silenzio totale abbraccia la nostra anima la disperazione raggiunge il suo apice... da qui deve nascere la nuova forza per riossigenare il cuore e la mente... Molto bella nella sua drammaticità.
una poesia in cui sembra impossibile fuggire da questa tristezza che attanaglia il cuore e nulla sembra possibile, ma la speranza non deve morire mai
Una tristezza che si tocca con mano oggi – nebbia, lacrime, cristalli che si spezzano, buio – sembra che niente debba avere fine – chissà, solo la speranza un domani potrà rivedere la luce - lo sappiamo non dobbiamo mai perderla.
...ripercorro nel buio il mio perduto cuore... un cuore che ama sempre e comunque, un cuore vivo che pulsa d'ogni attimo che gli dona la vita. Versi splendidi densi di palpabile malinconia e struggente tenerezza. Meravigliosa.
Un sogno fragile che si consuma tra la fitta nebbia che logora l'anima e si è così. Struggenti versi che lasciano le lacrime agli occhi. Molto bella e sentita, applausoni!
accade quando gli amori sono vasi di fragile cristallo bellissima
Una poesia che riflette in modo molto coinvolgente il dolore di un anima - in cui era racchiuso quel sogno di cristallo. Immagini assolutamente efficaci, versi molto delicati, nonostante la sofferenza espressa. Complimenti a questa autrice!
Molto triste e malinconica e occhi umidi che ricercano nel buio il perduto amore. Bellissima, emozionante e assolutamente condivisa e sentita. Complimenti Daniela.
Delusione per amore non corrisposto... amore che era solamente un avvolger di nebbia... ove non si riusciva ad intravvedere la vera realtà...lacrime amare in ricerca di se stessa Molto, molto bella questa tua Piaciuta moltissimo
Da non perdere... Densa e oscura con immagini offuscate dalla nebbia del primo verso che si risolve tra ghiacci e lacrime e sogni di cristallo frantumati fino al silenzio che induce e accompagna nella ricerca della propria anima (il cuore o un sentimento)
La nebbia fa quest'effetto, ci si sente persi dentro, e come siamo presiozi, fatti di cristalli puri, e non come chi non ha cuore, ecco che l'anima s'infragilisce e va in frantumi... molto sentita.
















