Domenica d'inverno
Il freddo è intenso,
pungente
arranca veloce
la gente
su prati scricchiolanti
di brina.
Al parco ci sono cani
schiumanti di primavera.
Lunedì sarà domani,
oggi è l'oblio ozioso
domenicale,
lo dedico al passeggio
randagio, adagio
osservo le prime finestre
aperte
come cosce anelanti
di voluttuose amanti.
La luce cambia l'umore
invita all'amore,
scaccia la malinconia
almeno fino al grigio meriggio.
Le membra assaporano odori
cominciano a spingere i fiori
dalla terra timide gemme,
La natura comincia
a svegliarsi, pigra e lemme.
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L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
Commenti (1)
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Michele Tropiano16 gennaio 2011
belle e suggesstive, soprattutto negli ultimi versi, le immagini di una natura che si sveglia la domenica mattina! mi son piaciuti anche versi come "randagio, adagio" "la luce cambia l'umore\ invita all'amore" con giochi di parole. e le rime, nonostante io non le ami tanti, son costruite bene.
