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Riflessioni 16 gennaio 2011 · lettura 1 min · 1662 letture

L'eterno

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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E mi sovvien la pioggia quando muta in neve e l'ampie rischiarite a riportar respiro i venti corruganti rimodellar profili e calorosi raggi diffondere vigore le agitate onde e le pacate acque sinonimo di vita le sonnolenti piane e i modellati colli a rallegrar la vista e mi conforta fatto che tutto quanto rimane oltre il gelo d'umana morte . . . "e mi sovvien l'eterno".
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Massimo Mangani
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Commenti (6)

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Pino Tota16 gennaio 2011

Con lo sguardo che ripercorre le meraviglie che ci circondano il pensiero va a quello che il destino riserva all'umanità intera, a cui nessun uomo potrà sfuggire... e il Leopardi fa capolino con il suo sovratemporale verso... Mi è molto ma molto piaciuta!

Danielinagranata16 gennaio 2011

Lirica di forte impatto emotivo immagini suggestive e belle piaciuta molto

Lucia Volpi16 gennaio 2011

A volte mi perdo via in questo grande sito e mi lascio sfuggire belle poesie come le tue. Grazie mille

Antonio Biancolillo16 gennaio 2011

questo gran silenzio... quasi fa gran rumore... mentre fuori nell'immenso domina la notte... e i miei pensieri fanno ancora a botte... pensando quale strada ha scelto questo mio destino... e nel vento tra gli alberi mi giunge l'eterno... Splendida composizione... versi di grande poesia... Apprezzatissima...

Angela Rainieri16 gennaio 2011

Ripercorre lo sguardo tutte le meraviglie della natura... il sole, la pioggia, il vento... e tutto ciò che ci circonda... lasciando approdare il pensiero a qualcosa di eterno che sopravvive dopo la morte. Profonda e bellissima.

Raggioluminoso16 gennaio 2011

Emotivamente coinvolgente - la natura nelle sue trasformazioni, l'eterno ciclo delle stagioni, la triade del tempo e noi, alla fine, solo foglie morte, scheletro di rami - ma solo per l'umana marte, che vede anch'essa il suo ciclo "e mi sovvien l'eerno". Una poesia bellissima, versi stilati benissimo. Molto apprezzata!