Fuggire
Vorrei fuggire lontano,
fin dove non si possa
udire il mio pianto,
così veloce che il dolore
non mi possa toccare,
ma non posso,
non posso staccare i miei piedi
piantati nella sabbia,
bagnati dal mare notturno,
aspettando soltanto
che sorga il sole domani.
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Commenti (1)
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Rita Verrocchio16 gennaio 2011
Toccante introspezione che passa dallo stato di sofferenza ad una positiva speranza del domani. Benvenuto e complimenti.