La ballata di una sera stanca

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (13)
Anche una serata stanca balla... balla malinconicamente e la tanta voglia di assopirsi fra le braccia della pace è un desiderio che supera le ferite dell'anima. Bellissima e profonda
Note di malinconia che si fanno colonna sonora di una notte interminabile, sensazioni che troncano il respiro e cancellano i ricordi della luce. Toccante e veramente suggestiva Mirco, profondamente sentita e condivisa.
...la malinconia struggente di questi versi mi entra nel profondo e rende cosa viva e tangibile il mio stesso sentire... sei ancora grandissima emozione...
A volte ci sentiamo così stanchi... e malinconici... sono istanti speriamo che passino molto sentita e condivisa bella e apprezzata tanto
Una lirica esremamente emozionante e intrisa di note di malinconia... Apprezzatissima, complimenti!
Oggi per entrambi è tempo di malinconiche atmosfere... e sono momenti che ben conosco quelli che hai stupendamente descritti... Notevole! Dolcissima e profondamente sentita.
...una serata, ove la stanchezza fa sentire il suo peso, ci trasporta in una dimensione particolare, quasi spersonalizzante ove ci sentiamo fluttuare in un vuoto che sembra toglierci completamente le energie...
...grandemente comunicativa questa lirica riesce a trasmettere impressioni e sensazioni dell'autore portandoci a riviverle con lui.
note di tristezza che diventano melodia dell'anima. belli ed intensamente sentiti i tuoi versi.
una malinconia profonda che entra nel sentire, l'anima alle volte è stanca e il desiderio di serenità sovrasta ogni altra cosa. Una malinconica e bella poe!
si toccano, sono palpabili le sensazioni di tristezza, del desiderio di restare soli, lontani dalla folla, del vuoto che occupa la testa, una lirica tanto vera quanto malinconica. Assorbita totalmente.
L'animo del poeta è sempre aperto alla notte, proprio come se ogni notte gli servisse a riordinare le idee, senza scartare nulla, neanche quei momenti di inevitabile tristezza che, in questo caso, lo hanno bellamente ispirato.
Conosco bene le note di questa ballata che qualche volta riesce a farmi compagnia con la sua malinconia... Profonda e bellissima, ben stilata.












