Festa della vita
Rita Fausto
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Ognuno ha la sua droga,
chiunque se la può comprare.
che sia dio, il sesso
l'azzardo o il dormire.
Nessuno però
ha la vaga idea
di cosa sia
la follia.
Pensare ad un altra vita
dove far festa
o perdere l'attimo che ti sfugge
come una scia di niente
che passa e ti sfiora
e tu lì nel tuo pianto
riverso come in un vomito
sognante di cosa,
non sai.
Festa della vita
vorrei dire trepidante
in quell'amore
ora distante
da me.
Raccolgo un foglio nella via,
c'è scritto ti amo.
Forse un anelito solitario.
Morte della morte,
neanche quella può appagarmi.
Si
e tu a cercarmi
nei labirinti della mia storia.
Dov'ero?
dov'eri quando ti cercavo?
Guardo tra i pensieri,
quelli che ieri
non t'ho mostrato
Poi corro avanti nel tempo
dicendomi: finirà
la festa della vita.
🌐
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L'autore
Rita Fausto
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