Gelido mattino
Giovanni62
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Brina sui campi
freddo dentro me.
Gelido mattino
dal grigio cielo
come la mente mia.
Vorrei fuggire
dall'infinita tristezza
che i miei giorni assale
annullandoli nel silenzio
più profondo.
Fuggire dalle tue labbra rosse
dai miei sorrisi d'una passione
divenuta nostra.
Soffro in questo strano tormento
di questo pensare perenne.
Ti odio e nello stesso tempo
ti amo.
Pesa l'amor consumato
per un poeta
e il rischio che un desiderio
troppo a lungo frustrato
si estingua.
Ti odio quanto ti amo
e nel guardarti
e nel parlarti
una girandola di sensazioni
colpiscono l'anima
e si perdono nell'amore
che ancora non conosco.
Vorrei fuggire da te
da questo tormento
pieno d'infinita malinconia.
Nulla al mondo ci può donare
quel fare l'amore con amore
e quest'affannosa angoscia
mi stringe la gola
e su me non so più
se scenderà il tramonto
o nascerà una nuova aurora.
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L'autore
Giovanni62
Commenti (2)
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Danielinagranata18 gennaio 2011
Una velata malinconia avvolge questi pensieri, sono versi che versano tristi un sentire che si sprigiona dal cuore. molto sentita bella e intensa
Silvia De Angelis19 gennaio 2011
Versi intinti in una particolare atmosfera malinconica, posata su intensi versi d'amore che effondono delineate sensazioni...


