Addio soldato
Tony Kospan
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Bianco soldato...
non ricordi ormai
mentre la polvere ti copre...
e la morte
ti ruba alla vita
la donna ch'attende
e che invano prega per te...
Per te...
a cui d'intorno
rossa di sangue è la terra...
la terra dove nascesti...
Ricordi?
E tu cadevi mentre il sole
i tuoi colli baciava...
Bianco soldato
or più non sentirai
il profumo dei fiori che ridono
alla campagna
e parlano d'amore...
Giammai papà
un frugoletto chiamarti potrà...
sol vivi ancor
nel cuor
di chi ti diede i primi baci...
ma quelle labbra ormai
non senti più...
Bianco soldato...
non per la pelle...
ma per la polve che ti copre...
dov'è l'amico primo
ed il primo nemico?
Dov'è chi al mondo ti mise
tante cose belle sperando per te?
Sempre più bianco
è il tuo volto...
e l'arma ancor tendi
all'aria densa di morte...
come un omaggio
un ultimo omaggio
alla vita ch'ormai è fuggita...
Romba ancora il cannone...
Addio soldato...
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L'autore
Tony Kospan
Commenti (1)
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ilaria montali19 gennaio 2011
Commovente poesia che tratta un argomento di "putroppo" grande attualità. Nella stesura emergono sia le immagini che le sensazioni dell'animo umano in un avvenimento così tragico.

