Cremisi

Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
Commenti (4)
Si legge una sintonia con la natura che abbraccia i sentimenti, una fusione splendidamente espressa, complimenti!
Un morbido intersecarsi di amore e natura in quel "cremisi fascino", tra le ombre del passato, l'incertezza del futuro (bellissima chiusa), ma assaporando l'attimo presente. Molto bella.
...gran fascino in questo "cremisi"...fascino per l'intera opera- composizione dell'autore cui porgo il mio plauso
velluto liquido che scorre tra queste righe molto belle




