Cronache dalla Palude

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (19)
non c'eravamo messi d'accordo vero?... apprezzatissima e condivisa più che mai... cià*
apprezzata... come si fa a non condividere? Una satira la tua che purtroppo è "nuda" realtà! Ottima lirica!
i poeti possono dire quel che pensano come i giullari questo li rende speciali in ogni tempo e in ogni luogo ... grazie!
eh... non c'è bisogno del commento personale, fin troppo esplicito il contenuto e il soggetto... purtroppo questo è (forse) davvero un popolo di boccaloni... non ci sono alre spiegazioni plausibili!
Una immagine incredibilmente potente in questa satira tratteggiata a caratteri di grande forza evocativa... apprezzatissima e condivisa con entusiasmante partecipazione...
Mi viene alla mente la palude Stigia: luogo di sofferenza e perdizione. Ora in molti si tuffano pensando di trovarsi alle Maldive. Ottundimento di sensi totale. Praticamente l'inferno!
mi consenta: mi piacerebbe molto invitarla nella mia villa e passare una serata insieme... ma lei è un poeta e non potrebbe apprezzare le delizie che le potrei far gustare: no amorale... no party... Suo stimatissimo Silvio!
Satira amara per come stanno andando le cose ma pienamente condivisa. Opera apprezzata!
Satira azzeccata ed apprezzata, la condividiamo tutti ... com'è allora che il lestofante continua a godersela beato? non mi torna il conto, piace a tutti ironizzare sulle nostre pene, ma continuiamo a tenerci le catene (scusate, mi è scappata la rima) forse siamo tutti seguaci di Mario e delle sue belle liriche, ma il fatto concreto, reale, riesce a lasciarci indifferenti ... mah!
Amare delucidazioni, riportate in una sagace satira, che sottolineano la leggerezza e superficialità dei governanti intenti solo a vaneggiare "nel loro piccolo mondo" senza curararsi dei gravi problemi della nazione...
pienamente, ieri una deputata del suo gruppo ha detto che Lui è un bonaccione quindi non si rende conto che gli amici lo gabbano spillando soldi( caso Fede, 1. 400000 di euro) ,quindi mi sono consolata, pensando di non essere l'unica cogliona che lo definisce incapace di governare... non c'è poi nulla da ridere, già a causa di questi viziati incompetenti, che la gente onesta e lavoratrice piange...
Pungente poesia, tra il serio ed il faceto hai cantato le vicende di alcuni personagi pubblici della politica di oggi piaciuta ed apprezzata
nel novero delle migliori per facilita' di parole e profondita' e verita' di contenuto... magnifica... lode all'autore
Non capisco come mai ve la prendete sempre contro questo pover'uomo che fa delle vere opere filantropiche anonime ed incomprese. La verità è che siete maliziosi e cattivi: chiedete a Suor Ruby e alla Madre Superiora Minetti il bene che egli fa alle giovani donne che altrimenti sarebbero sulla strada. F. to il Presidente del Comitato SS. S. = Silvio Santo Subito Pregherò per te! Pèntiti marvagio!
Ma una riflessione viene spontanea Il popolo, il sovrano popolo finora era bendato? Speriamo che questa benda cada al più presto, perché è meglio essere relamente ciechi (con tutto il rispetto per gli amici ciechi),che cretini!
Pane al pane e vino al vino... chiara diretta cruda senza fronzoli... vera
Come noi possiamo far sentire la nostra voce... Ironia e indignazione...(siamo proprio alla frutta dico io...) SE fosse l'ultima che fa ci metterei la firma! Bella interpretazione!
molto comica musicale e reale chi meglio di un avvocato può dire di storiacce molto condivisa e bella
Ebbene - vi sono delle volte che il privato non può essere tale. Se qualcosa va contro la legge... un reato è reato anche dentro le mura di casa. Allora se non è reato ciò che avvine in casa ... la prostituzione si può esercitare entro le mura, dove gli adulti possono essere anche pedofili ed eventualmente si può uccidere. Mi pare di no, che non sia così. Mi fermo qui - metto il signillo alle dita e non continuo se non per dire: totalmente condivisa.
















