Pelle ambrata
Sei appena ritornata
da Zanzibar
casulamente t'incontro
al bar.
Profumi ancora
di luoghi esotici e lontani
abbronzate le curate mani.
Le gambe accavvalate
generosamente
evocano alcove,
sono lunghe, tornite,
voluttose
Non riesco a non guardare
la scollatura che mi mostra
seni tondi,
mammelloso conforto
per chi ha capito d'avere
torto.
Forte è il messaggio
della pelle ambrata,
ti spoglio ti voglio
ti colgo con arcano
rigoglio.
Nuda sei felina
la mano è vicina
del nord sei la stella,
quanto sei bella.
©
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L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
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