Busta e paga
Allertato dal solerte sghignazzo seriale
m'appresto all'ordinario vivere.
Spazzolo denti da russa roulette
mi cucio addosso vestiti slancianti
fuoriesco verso bus da rinnovare.
Il periglio fecale in agguato è
ma con passi ballerinati
supero l'ennesimo slalom cittadino.
Arrivo orsù nel pittorico girone laborioso
con precisione euclidea
certo che il quotidiano apporto
alla scarna pagabusta sia
irrimediabilmente do, ve, ro, so.
Inquadrato in bianco
spendo la giornata
tra scatole mai uguali
e richieste da pescesiluro.
Consumato il consueto misfatto
ritrosando torno sui miei passi
smunto consunto.
Giunto all'approdo familiare
già mi chiedo afono
cazzo ma quando arriva il 10!
©
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L'autore
omissam
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (1)
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s
silvya23 gennaio 2011
Simpatica descrizione di una giornata tipo... ...E il 10 sembra non arrivare mai ... ...Ma quel che conta è la salute ... dicono...
