27 gennaio 1945

Ciminiere tetre sbuffano
fumi acri di morte...
Corpi cadaverici,
annichiliti dalla fame
e da lavori forzati.
Marionette magre,
ridotte in cenere
che un vento gelido
riporta alla terra.
La belva umana
vi ha scempiato
in polvere inerte;
ma le vostre anime e
l'estremo respiro di libertà
si sono levati in una brezza
che soffia leggera
tra verdi colline e
le onde lievi del mare.
Non scorderemo mai più
l'atroce suicidio che
un'umanità malata
ha fatto di sé.
E voi, anime innocenti
di un folle destino,
resterete sempre
piaga sanguinante,
nei cuori dei giusti.
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini23 gennaio 2011
Mai dimenticare ciò che oltre diecimilioni di persone hanno atrocemente subito per la pazia di un uomo che è riuscito, da solo, a plagiare un'intera nazione, coadiuvato, poi, da coloro che in sè erano avvolti da sentimenti che mai dovrebbero occupare una sola particella del cuore degli uomini che si definiscono tali Nasce, spontanea, una profonda preghiera
