Assassino
Goldstyles
64 poesie pubblicate
+ Segui

A mani nude, strinsi una mano al collo
e fredda l'altra, conficcandosi al petto
strappò il cuore di un destino che ululante
si disegnava di rivoli, fili di rosso opaco.
Sollevato quell'ammasso pulsante e gommoso,
con denti aguzzi e radi lo strinsi fin al punto
in cui sfaldato, un suo madido brandello ingoiai
come feci con il tuo respiro caldo.
Le sue carni sapide e viscose
carezzavano bocca e gola in profondità
e di sangue vestito incrociai il tuo disgusto.
Salici senza più lacrime
delineavano strade gravide di speranze
e sussultò quel corvo,
accovacciato sul mio cuore muto.
Oh devota, oh bianca rosa,
fui come trapassato da orde di vespe
nel pacifico momento in cui
la tua mano cedesti all'angelo nero.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Goldstyles
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
