Cielo e Mare
Carlo Sorgia
999 poesie pubblicate
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Laggiù oltre l'orizzonte
una linea confusa.
Cielo e mare si fondono
in un tutt'uno tetro.
Il mare promette tempesta
il cielo in sintonia conferma.
Ultimi gabbiani esplorano
concentrici bassi
Ancora unici resistono
ma solo per poco
lasceranno il campo alla furia della natura.
Osservo a distanza
ricevendo in cambio sferzate di vento
e una gelida pioggia
che complice nasconde le lacrime
per tanti errori commessi.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (1)
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Berta Biagini24 gennaio 2011
L'autore in questi versi mette a confronto la vita della natura con se stesso – piange la natura per gli errori dell'uomo e nello stesso tempo chi scrive è come se facesse un esame di coscienza per gli errori fatti nel passato. Così ho voluto leggerla. Come al solito si sente nei versi l'amore per la propria terra.

