La mia scarpina

Stavano là
ammucchiate
in mezzo al prato
.
scarpe
d'ogni misura
e ogni colore
.
Frugai nel mucchio
con gli occhi del dolore
.
fin quando la trovai
la mia scarpina
.
Sbucava appena
celata dalla neve
.
nel vivido color
rosso laccato
.
Fissandola però
vedevo solo
un cuore lacerato
tra il filo spinato.
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L'autore
Triste
Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
Commenti (4)
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Aldo Bilato24 gennaio 2011
la shoà!... chi dimentica non può far parte di questa società... tanto per metterla in rima... molto apprezzata... cià*
Eirene24 gennaio 2011
"Meditate che questo è stato: vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore stando in casa andando per via, coricandovi, alzandovi. Ripetetele ai vostri figli." per non dimenticare mai... bei versi condivisi in toto
Giovanna De Santis24 gennaio 2011
per non dimenticare e mai negare l'orrore, poesia lodevole fortemente sentita da conservare e divulgare!
Antonella Borghini Anto Bee24 gennaio 2011
Quanta dolcezza nelle tue parole e quanta emozione nel leggerle. Brava, veramente




