Ricordo di te
Come mercurio tra le dita
la tua anima inquieta
scivolava dalla mia
frugandone l'oro e il suo luccicare
mi cercavi disperato
toccando di me
quell'esile confine tra il cuore e il mondo
il mio corpo fragile...
lo toccavi di baci e di mani
di respiro lieve a inebriare il tutto
lo toccavi di sguardi e profumi
di calore immenso a bruciare il mondo
lo toccavi di attese e illusioni
di abbracci infiniti oltre ogni universo
e poi disperato te ne andavi
nel tuo sorriso di malinconia
lasciandomi addosso
quel velo di colpa
nel non saperti felice
Se ora lo sei...
io ricordo di te
quel bacio allungato sulle dita
al bivio della nostra storia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nunzio Buono25 agosto 2006
E' una nuvola di intenso respiro, un ricordo in un fragile tessuto di parole della tua mente candida. Bellissima! un abbraccio Nunzio
