La battaglia
Alto si leva il grido di sfida
nell'odio
due folle d'uomini s'affrontano
tumulto d'armenti
tumulto di cuori
tra poco sangue di fratelli scorrerà
lo scopo è sfuggente
l'attimo l'offusca.
Il grido rimbomba con lingue diverse
vessillo s'innalza sull'asta d'acciaio
stretto da mano tremante nella paura di morte.
Sperone aizza il destriero in corsa sfrenata
uomo contro uomo in cerca di gloria.
Polvere, ...urla, ...paura
si uniscono nel coro
il grido copre l'odore di morte.
Battaglia infuria!....
L'eroe giace al suolo
rosso è il suo sangue
si perde nel nulla.
Silenzio.............
L'ultimo attimo sfugge dal petto
il prato divelto è sudario del vinto.
Mille croci fioriscono sul colle
testimoni di vita donata in un grido.
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Commenti (3)
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F
Francesca Coppola25 agosto 2006
ti stai affinando giorno dopo giorno... molto, !
L
Lotus25 agosto 2006
caspita... mi hai fatto venire i brividi... davvero una bellissima composizione... . .
Leaf25 agosto 2006
che forza narrativa, Bruno..sono favole epiche le tue, ma ho il sospetto che siano metafore del presente... molto ben scritta, affascinante.. Marina
