Binario 21
Nunzio Buono
2609 poesie pubblicate
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Il giorno partiva dalla fine.
Fumava di nebbia e freddo:
e si spartiva il pane
e si spediva un viaggio.
- Il treno sapeva.
Davanti
la notte ebbe solo trame parallele
di luci deserte
E i domani furono voci
voci e campi d’ossa
da sotterrare al cielo
dove solo un filo di silenzio
si alzava da un canto di rosario
verso sera.
Un pianto senza voce.
Restò vuoto
il binario dei mille volti
accesi
partiti per la notte.
©
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L'autore
Nunzio Buono
Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto sentita, profonda, emozionante, coinvolgente (Antonietta Angela Bianco)
Lirica molto bella: intensa, profonda; fa riflettere (Antonietta Angela Bianco)
Commenti (2)
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cristina biga26 gennaio 2011
Rimase vuoto il treno che già conosceva il destino di chi viaggiava stipato in quei vagoni senza aria cibo e tanta paura... bellissima poesia in ricordo della shoah che resterà nel cuore di tutti per sempre... molto emozionante e sentita...
Rossella Gallucci30 gennaio 2011
Un omaggio alle vittime dell'olocausto, un viaggionella notte senza ritorno. Intensa, delicata poesia. Molto bella

