Sulla lingua

mi guardavi così
come si guarda
chi ci appartiene da sempre
inclusa nei tuoi occhi
stretta nella tua mano
mi specchiavo bella nell'umidità
morbida delle labbra
e mi dicevo che è amore -in fondo-
lo stringersi della carne a quella dell'altro
nell'abbraccio di uno stupore così perfetto
da godere lentamente sulla lingua...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (4)
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mario calzolaro26 gennaio 2011
...sempre efficacissima ed incisiva Amara affascina ed incanta con la meraviglia dei suoi versi
Vilma26 gennaio 2011
Bella, affascinate e sensuale poesia... piaciuta davvero tanto
Giorgio Dello26 gennaio 2011
una poe sensualissima velata di ottimo erotismo! "...da godere lentamente sulla lingua!"
Stefano Sivo15 febbraio 2013
Quando l'amore si perde nell'erotismo... e l'erotismo nell'amore... e le due cose si confondono e si amalgamano in una cosa sola. Bellissima poesia... come sempre apprezzatissima...




