Le note stonate dei violini
valentinatortora
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Furono
note, stonate,
intonate al vento dei camini,
e nulla più.
Esse uscivano, intonando
le voci, inascoltate
dei bambini,
angeli, purissimi, ora nella Luce.
Furono
note, inascoltate,
delle donne,
martiri, degnissime, ora, del loro Olocausto.
Furono
uomini, padri, mariti,
tutti rastrellati.
Essi, ora, con il loro canto,
riposano nella gloria dei Giusti.
©
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L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
Commenti (1)
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Elide Fumagalli28 gennaio 2011
Furono notti obscure, dove gli sguardi uccidevano più del gas, dove i nomi erano troppo colorati per poterli ucidere ed allora si chiamavano pezzi... numeri Furono ombre che ancora aleggiano nel cielo dove i il fumo acre inonda ancora le nostre anime macchiate. Ombre che sono ancora incise sulla nostra carne. Se guardi il cielo oggi le puoi scorgere accanto al tuo cuore d'uomo di nerodipinto.

